
MILANO – Partenza in rialzo per le Borse europee con l’umore dei mercati ancora condizionato dalle notizie relative alla diffusione della variante Omicron e alle possibili restrizioni che i Paesi potrebbero adottare per contenere il contagio. Milano sale in avvio dello 0,83%, Francoforte segna +0,97%, Londra +0,66% e Parigi +0,72%. In Asia gli indici hanno concluso tutti in ribasso sui timori di una nuova stretta del governo contro iol, settore hi-tech, con Shanghai che perde lo 0,5% e Shenzhen a -1,22%. L’indice Hang Seng Tech, l’indicatore dei colossi tecnologici cinesi scambiati a Hong Kong, è sceso fino a -2,9%, toccando i minimi dal suo lancio avvenuto a luglio 2020. In ribasso anche Tokyo, che ha conclusok la seduta a -0,36%. “Siamo in questa situazione contraddittoria dove ci sono preoccupazioni per un aumento dei tassi legato alla ripresa economica (negli Stati Uniti, ndr), e allo stesso tempo timori per gli effetti della variante Omicron su questa stessa ripresa” ha riassunto Shoji Hirakawa del Tokai Tokyo Research Institute.
L’attesa è concentrata comunque sul fine settimana, quando dagli Stati Uniti arriveranno i dati sull’inflazione a novembre, una base indispensabile alla Fed per definire tempi e modalità della popria strategia di politica monetaria. Non incoraggianti i dati arrivati oggi in Germania dagli ordini all’industria, in calo del 6,9% su base annuale ad ottobre
Sul mercato dei cambi, l’euro apre in calo sul dollaro a quota 1,1283 (-0,26%), mentre è invariato il cambio rispetto allo yen a circa 127,52. Il ‘biglietto verde’ invece guadagna terreno nei confronti della divisa giapponese a quota 113,03 (+0,21%).
Apertura in calo per lo spread tra Btp decennali e omologhi Bund tedeschi. Il differenziale si e’ attestato a 128,4 punti, in calo rispetto ai 130 della chiusura di venerdi’. Il rendimento dei titoli italiani e’ sceso allo 0,891%.
In rialzo infine le quotazioni del petrolio: il Brent viene trattato a 71,47 dollari al barile (+2,28%), il Wti sale a 67,92 dollari (+2,51%).
