MILANO – Ore 11.30 Si attenuano sui mercati i timori legati alla diffusione della variante Omicron. Sulla scia della robusta chiusura di ieri a Wall Street le Borse mondiali si muovono tutte in territorio positivo. In Europa Milano sale dell’1,58%, Londra cresce dell’1,13%, Francoforte dell’1,94% e Parigi del 2,03%. In Asia Hong Kong rimbalza dopo una seduta in affanno ieri sulle paura di una nuova stretta di Pechino verso il settore tecnologico. In buon spolvero anche Tokyo, che chiude a +1,89%.

Gli investitori mettono per il momento da parte le inquietudini legate all’inflazione e alle possibili nuove mosse della Fed. Stando a quanto riportato dal Wall Street Journal la Banca Centrale Usa potrebbe anticipare il rialzo dei tassi già in primavera, mossa invece non attesa prima dell’estate. Indicazioni importanti in questo senso arriveranno venerdì, quando gli Stati Uniti diffonderanno il dato sull’inflazione a Novembre.

Tra i dati macroeconomici, Eurostat segnala una crescita del Pil nel terzo trimestre del 2,2% nell’eurozona e del 2,1% nell’Ue rispetto al trimestre precedente.a. Nel secondo trimestre del 2021 il Pil era cresciuto anche del 2,2% nell’area euro e del 2,1% nell’Ue. I migliori risultati arrivano da Irlanda (+4,0%), Italia e Spagna (entrambe +2,6%), Lituania (+2,1%), l’Estonia e la Grecia (entrambe +1,9%)

Meno incoraggianto le indicazioni che arrivano dall’indice Zew tedesco, calato a 29,9 a dicembre da 31,7 di novembre, in discesa per la prima volta da giugno. Le strozzature dell’offerta, l’aumento delle pressioni sull’inflazione e l’aggiunta di preoccupazioni sui virus “costituiscono una potente combinazione per danneggiare le prospettive”.

Il ritrovato clima di fiducia sui mercati fa bene anche al petrolio che riguadagna terreno dopo lo scivolone dei giorni scorsi legato ai timori di un possibile nuovo calo della domanda. Il Wti del Texas, che già ieri aveva guadagnato quattro punti percentuali, risale sopra i 70 dollari e scambia ora a 70,7 dollari al barile (+1,7%) mentre il Brent avanza a 74,7 dollari (+1,4%).

Sul mercato dei cambi l’euro si rafforza sul dollaro e si posiziona a quota 1,1293 in rialzo dello 0,12%, mentre avanza speditamente sullo yen venendo scambiato a 128,41 nei confronti della moneta nipponica (+0,31%). Anche il biglietto verde e’ rimonta sulla divisa giapponese, a 128,41. La sterlina, dal canto suo, e’ in rialzo sul biglietto verde a 1,3285. euro/yen in calo a 0,8501.

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