Si punta sul mercato italiano

Cortina, Courmayeur, Madonna di Campiglio. Ma anche Bardonecchia, Livigno e Cervinia. Quello che hanno in comune questi incantevoli luoghi di montagna è il fatto di essere delle mete ambite nella stagione invernale. Angoli d’Italia in cui, per trovare posto durante le feste di Natale e capodanno, è necessario prenotare con diversi mesi d’anticipo, spesso senza successo per l’elevata richiesta. Per il secondo anno consecutivo, però, il pericolo della pandemia e l’aumento dei contagi giocano un brutto scherzo. Se tra fine dicembre 2020 e inizio gennaio 2021 il Paese era quasi del tutto bloccato, quest’anno sarà all’insegna di maggiore movimento, anche se questa libertà potrebbe non bastare. Malgrado sia di gran lunga superiore rispetto alle stagioni precedenti, il mercato italiano non sta sopperendo alla mancanza pressoché totale di turisti stranieri. Una situazione che apre la possibilità di trovare ancora occasioni, nelle mete invernali più frequentate, da non lasciarsi sfuggire.

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