La Banca d’Italia continuerà, per
tutto il 2024, a prestare denaro alle banche accettando come
garanzia anche i finanziamenti concessi alle famiglie sotto
forma di crediti al consumo e mutui o quelli alle piccole e
medie imprese. E’ quanto informa l’istituto centrale secondo cui
la soglia dei prestiti accettati salirà da zero, livello
stabilito al tempo della pandemia, a 25mila euro. Lo schema di
credito aggiuntivo (Acc), revocato dalla Bce nel novembre scorso
nell’ambito della stretta monetaria può infatti essere declinato
a livello nazionale (diverse banche centrali avevano scelto di
farlo) e la nostra banca ha deciso di mantenerlo in vigore per
l’intero anno. L’obiettivo è quello di aumentare la capacità
delle banche di sostenere l’economia reale anche accettando a
garanzia “crediti che non soddisfano tutti i criteri di idoneità
stabiliti nel sistema generale delle garanzie dell’Eurosistema”
come spiegava la Bce a suo tempo.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Fonte