Le Olimpiadi di Parigi 2024 parleranno anche italiano. O meglio, lo farà una delle infrastrutture-smbolo previste per il grande evento francese. Il riferimento è al ponte stradale di 300 metri di lunghezza complessiva, struttura in acciaio della quale – nel fine settimana – è stato lanciato il varo dei primi 105 metri. Protagonisti sono stati i tecnici di Maeg Costruzioni.
La settimana prossima saranno spinti sopra la pila provvisoria altri 50 metri e successivamente gli ultimi 60 per quest’anno.
E’ la parte del ponte stradale che la società di Vazzola (Treviso) ha l’impegno contrattuale di consegnare prima delle Olimpiadi ‘Parigi 24’. La parte restante di 105 metri verrà realizzata dopo l’evento.

L’opera comprende anche un ponte pedonale parallelo, già consegnato finito, che faciliterà il transito degli atleti olimpionici dagli alloggi agli impianti sportivi delle gare, ora separati da 48 binari della ferrovia che corre alla stazione di St-Denis.
L’intera opera di 8mila tonnellate di acciaio è parte del progetto Franchissement Urbain Pleyel che il committente Plaine Commune Development di Parigi ha affidato per 55 milioni di euro a Maeg Costruzioni, la società della famiglia di Alfeo Ortolan, con quartier generale a Vazzola (Treviso) e cinque stabilimenti tra Veneto e Friuli, oltre 900 gli addetti e un fatturato tendenziale 2023 di 115 milioni di euro.
