
MILANO — Scettici, nella migliore delle ipotesi. Delusi e un po’ preoccupati per le evoluzioni della governance a Piazza Affari. Spesso convinti che le modifiche apportate siano espressione di interessi specifici e in generale dettati dalle società piuttosto che dal mercato. Le reazioni degli investitori istituzionali per ora sono caute. Ma nel solco delle critiche riportate qualche giorno fa dal Financial times.
