C’è una prima considerazione da fare: in termini di quantità prodotte, la 2023 è stata l’annata storicamente più generosa per il vino inglese e la peggiore per quello italiano. Non è una classifica su chi o dove si facciano le migliori bottiglie, ma piuttosto una sostanziale presa d’atto di come le cose stiano cambiando. E anche alla svelta.

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