Le garanzie fideiussorie a favore di società possono essere prestate anche dalle persone fisiche, dietro compenso.
Si tratta di un tema scarsamente “battuto” nella dottrina e nella prassi, anche se le norme di riferimento appaiono idonee a fornire un quadro sufficientemente certo.
Assumendo che il fideiussore non abbia la qualifica di imprenditore e che, quindi, non vi siano problematiche di fatturazione della prestazione, ai fini delle imposte sui redditi la norma a cui rifarsi è l’art. 44 comma 1 lettera d) del TUIR, che fa rientrare tra i redditi di capitale i compensi per la prestazione di fideiussione o di altra garanzia (tra queste altre garanzie sono annoverate, ad esempio, il pegno o l’ipoteca).
La determinazione del reddito avviene a norma del principio generale …
