
All’avvicinarsi della scadenza
fissata per la mezzanotte di lunedì prossimo sono quattro gli
imprenditori che restano determinati a presentare la loro
candidatura per la corsa al rinnovo della presidenza di
Confindustria. La formalizzazione delle candidature è attesa in
prossimità del termine ultimo: arriveranno probabilmente non
prima del tardo pomeriggio di lunedì se non in tarda serata. Al
momento sono certe le candidature di Edoardo Garrone, Antonio
Gozzi, Alberto Marenghi ed Emanuele Orsini, come confermano
fonti bene informate (i possibili candidati sono tenuti alla
riservatezza).
“La partita è ancora in corso”, avevano chiarito fonti vicine
a Antonio Gozzi (Duferco, presidente di Federacciaio) quando a
fine gennaio era insistente la voce di diplomazie al lavoro per
evitare uno scontro, un derby ligure, con Edoardo Garrone (Erg,
presidente del Sole 24 Ore): nulla sarebbe cambiato, al momento
per entrambi viene data per scontata la candidatura. E’ attesa
per certa la candidatura di Alberto Marenghi, attuale
vicepresidente di Confindustria con la delega per
l’organizzazione, lo sviluppo ed il marketing: guida la storica
Cartiera Mantovana, azienda di famiglia fondata nel 1615, ed è
fondatore di Cartiera Galliera e Sumus Italia.
Per certa è attesa anche la candidatura di Emanuele Orsini:
gli accreditano il vantaggio di essersi mosso, con grande
anticipo, quando nelle articolazioni di via dell’Astronomia
c’era ancora un clima di grossa incertezza sul quadro delle
altre possibili candidature: vicepresidente di via
dell’Astronomia con la delega per credito, finanza e fisco, è
imprenditore nell’edilizia in legno e nell’alimentare con Sistem
Costruzioni e Tino Prosciutti.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA
