Archiviato un buon 2023, i mercati hanno iniziato con il piede giusto anche il 2024. E il trend favorevole agli investitori ha tutte le carte in regola per proseguire nei prossimi dodici mesi. Di questo è convinto Moris Franzoni, responsabile della consulenza finanziaria di Credem.

Quale è l’attuale situazione dei mercati?

“Il 2024 è iniziato all’insegna degli stessi temi che hanno caratterizzato l’ultimo scorcio del 2023. Il mese di gennaio si è concluso con mercati obbligazionari invariati o in leggero calo, e con un recupero dell’azionario prossimo al 2% nella media avanzata, trainato dal mercato americano e dalla tecnologia, a fronte di una correzione nella media emergente, specie asiatica, che sconta le difficoltà strutturali della Cina, penalizzata da un forte deflusso di capitali esteri”.

Moris Franzoni, responsabile consulenza finanziaria di Credem Moris Franzoni, responsabile consulenza finanziaria di Credem
Moris Franzoni, responsabile consulenza finanziaria di Credem 

Quali sono invece le prospettive macroeconomiche?

Lo scenario macroeconomico per l’anno in corso resta favorevole. L’economia globale prosegue nel sentiero di discesa verso il soft landing con inflazione in calo ma superiore al 2% auspicato dalle banche centrali e crescita ancora frenata dalla trascorsa espansione monetaria. Ad evitare la recessione contribuiscono la solidità dei bilanci privati e la resilienza del mercato del lavoro, oltre alla prevista disponibilità delle banche centrali ad avviare il ciclo espansivo entro il secondo trimestre. In questo scenario i rischi sono soprattutto geopolitici. Il protrarsi dei conflitti su diversi fronti potrebbe impattare la fiducia di agenti e investitori o spingere al rialzo il prezzo delle materie prime, e così impedire quel calo dell’inflazione, e cambio di regime monetario, che sono alla base dello scenario di mercato per il 2024″.

Andamento ad un anno del rendimento del Btp decennale Andamento ad un anno del rendimento del Btp decennale
Andamento ad un anno del rendimento del Btp decennale 

Come si sta muovendo in questo contesto Credem?

“Per quanto riguarda le strategie della rete dei financial wellbanker di Credem, ci siamo lasciati nel 2023 con una nuova piattaforma di consulenza patrimoniale e ci approcciamo al nuovo anno con una evoluzione ulteriore convinti che il nostro modello di business sia un unicum e sia quello più adatto ad affrontare le sfide che il mercato pone al mondo della consulenza finanziaria. L’integrazione della rete dei financial wellbanker all’interno del gruppo bancario più solido in Europa, con a disposizione una federation of business sinergica è il vantaggio competitivo nei confronti di un segmento di clientela che da sempre ci riconosce altissimi livelli di customer satisfaction: quello degli imprenditori. La completa adozione di WePlas, la piattaforma patrimoniale a supporto dell’attività del financial wellbanker, viene affiancata da Gold Box, una suite finanziaria di servizi dedicati all’imprenditore: dalla piena operatività sul comparto aziende in sinergia con gli specialisti corporate, ai servizi di consumer lending e di welfare sui dipendenti, sino al family office per famiglia e compagine sociale si affiancano a un panel di strategie di investimento seguite direttamente da Euromobiliare Advisory Sim. Prosegue inoltre il programma di inserimento di professionisti, con anche quest’anno un progetto specifico dedicato ai neofiti che vogliono avvicinarsi alla professione denominato What’s New”.

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