MILANO – Battuta d’arresto per il mercato del lavoro italiano. Secondo i dati diffusi oggi dall’Istat, gli occupati sono scesi di 34 mila unità rispetto al mese precedente, per effetto soprattutto del calo dei dipendenti a termine (-15 mila) e degli indipendenti (-24 mila), solo parzialmente mitigato dalla crescita degli occupati stabili (+ 5 mila). Crescono invece gli inattivi, cioè chi non ha un impiego né lo cerca, saliti di ben 61 mila unità in un solo mese soltanto tra gli uomini (+73 mila).
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26 Febbraio 2024
In lieve discesa, al 61,8%, il tasso di occupazione, mentre è stabile al 7,2% il tasso di disosccupazione, cioè il numero di persone che cerca e non trova un impiego sul totale della popolazione attiva, cioè occupati e disoccupati insieme. In aumento anche il tasso di inattività che sale al 33,3% (+0,2 punti). Gli inattivi crescono come detto tra gli uomini e tra chi ha un’età compresa tra 15 e 49 anni; l’inattività diminuisce invece tra le donne e gli ultracinquantenni. I disoccupati a gennaio diminuiscono su dicembre di 4mila unità a 1 milione 838mila.
