MILANO – Che tipo di casa ci si può permettere guadagnando 2000 euro al mese? Dipende da dove ci si trova. La startup proptech Casavo ha condotto un’analisi che mette a confronto Milano, Roma, Madrid e Parigi per capire che tipo di casa si può acquistare con uno stipendio di 2.000 euro netti al mese e accendendo un mutuo di 30 anni all’80% (rilevazione compiuta a gennaio 2024).

Il centro di Milano è off limits

Partendo dall’Italia il centro di Milano si conferma essenzialmente inaccessibile. Nel capoluogo lombardo, in quartieri come Sant’Ambrogio e Parco Sempione è possibile acquistare un appartamento nuovo di 20 metri quadri, una soluzione abitativa del tutto irragionevole, a Roma se si scelgono zone come Celio e Monti si arriva a 30 metri. Madrid è la città che offre più opportunità in centro: in distretti come Arganzuela o Salamanca acquistare guadagnando 2.000 euro netti al mese e accendendo un mutuo di 30 anni all’80% si può optare per un mono o bilocale nuovo di 33 metri quadrati. Anche i parigini non se la passano bene: i metri quadri disponibili sono sempre irrisori e la differenza tra centro e periferia è praticamente inesistente. Si va infatti da 12 metri quadrati per un monolocale nuovo nel 4° arrondissement, a 15 mq nel 15°, fino a un massimo di 17 mq nel 19° arrondissement. E la capitale francese è davvero piena di questi tagli di appartamento, se così si possono definire.

Periferie da ristrutturare

Esaminando le periferie, chi percepisce un reddito di 2.000 euro al mese ha la possibilità di investire in un appartamento con due o tre camere da letto da ristrutturare. Per esempio, nella periferia di Roma, in quartieri come San Paolo e Cinecittà, è possibile acquistare un trilocale di 74 metri quadri. Allo stesso modo, nei quartieri esterni alla M-30 a Madrid (la circonvallazione considerata la linea di demarcazione tra il centro e la periferia della città), come Moratalaz o San Blas, è possibile trovare opportunità simili.

A Milano, si può arrivare ad acquistare un bilocale di 50 metri in zone come Lorenteggio e Gorla. Anche in periferia le soluzioni che Parigi offre a un giovane che guadagna 2000 euro la mese sono irragionevoli: 20 metri quadrati che necessitano di ristrutturazione nei 19° e 20° arrondissement.

“Parigi è una metropoli che già da tempo si dimostra poco accessibile – i valori al metro quadro superano i 13.000 euro negli arrondissement più centrali: ci aspettiamo che le Olimpiadi in arrivo a luglio facciano aumentare ulteriormente l’attrattività e quindi i prezzi. Madrid e Roma sono mercati interessanti per valutare un acquisto, soprattutto per chi è disposto a scegliere immobili da ristrutturare in zone non prettamente centrali. Milano, invece, è in continuo fermento: nonostante i prezzi in costante crescita – parliamo del +3,7% a gennaio 2024 rispetto allo stesso mese di un anno fa – la città offre investimenti interessanti soprattutto nelle zone in cui si prevede una forte riqualificazione nei prossimi 5-10 anni”, commenta Victor Ranieri, chief operating officer di Casavo.

I prezzi al metro quadro

Ma quali sono i prezzi medi al metro quadrato? A Madrid, nel gennaio 2024 il prezzo medio degli immobili residenziali era di 4.100 euro al metro, con un aumento del 7,8% rispetto al gennaio precedente. Madrid è stata testimone di un notevole fermento nell’ambito dei nuovi progetti edilizi, mirati a soddisfare la crescente richiesta di abitazioni e spazi per uffici di alta qualità.

L’attenzione nel settore immobiliare si sta concentrando in particolare su iniziative innovative e sostenibili. Un esempio emblematico è rappresentato dal progetto Madrid Nuevo Norte, un’ambiziosa operazione di riqualificazione urbana situata nella zona settentrionale della capitale.

Milano ha registrato un costante aumento dei prezzi sia nel settore immobiliare residenziale che in quello commerciale. A gennaio 2024, il prezzo medio al metro quadrato per gli immobili residenziali in vendita è stato di 5.300 euro, con un incremento del 3,7% rispetto all’anno precedente (5.100 euro/mq). Questa tendenza è guidata da diversi fattori, tra cui l’aumento della domanda, l’offerta limitata in alcuni quartieri e posizioni e l’interesse degli acquirenti nazionali e internazionali per gli investimenti. La città è in continua evoluzione grazie a progetti di riqualificazione urbana che riguardano intere zone e quartieri, come Porta Nuova e Scalo Farini.

A differenza di Milano, il mercato immobiliare a Roma ha sperimentato una stagnazione nel 2023, con prezzi stabili negli ultimi due anni e una crescita quasi nulla, attestandosi a 3.300 euro al metro quadrato.

Infine la Ville Lumiere: qui comprare casa è ormai un lusso per pochi, anche se è necessario anche tener conto della differenza degli stipendi, mediamente più alti, anche fino al 60% rispetto a Milano. Il prezzo medio al metro quadrato per un immobile a Parigi varia a seconda dell’arrondissement: per esempio per un appartamento in quartieri come il 19° e il 20° arrondissement, situati nella parte nord-orientale della città, ammonta a circa 8.800 euro rispetto ai quasi 13.000 euro del Marais (4° arrondissement).

Fonte