
Per il 65% degli italiani primavera fa ormai rima con ‘decluttering’, pratica che consiste nel liberarsi degli oggetti superflui. A rivelarlo è una ricerca condotta da mUp per conto di Wallapop, piattaforma specializzata nella compravendita di prodotti ‘second hand’, che ha coinvolto un campione di 1.000 individui d’età compresa tra i 18 e i 74 anni.
Gli oggetti di cui ci si libererebbe più frequentemente sono capi d’abbigliamento e accessori da cucina, ‘eliminati’, rispettivamente, dal 31 e dal 28% dei rispondenti. Sarebbero più di 8 su 10, invece, gli italiani che, nella loro vita, avrebbero comprato qualcosa che poi sarebbe stato utilizzato pochissimo e che ora sarebbe stipato in garage (30%) o in cantina (28%). Tra gli oggetti più comunemente accumulati troviamo libri (40%), casalinghi (37%) e oggetti tecnologici (31%).
Più dell’85% del campione ha ammesso, inoltre, di aver venduto nella propria vita almeno un oggetto usato, principalmente per avere più spazio in casa (48%), per dargli una nuova vita (47%) o, più semplicemente, per ottenere un guadagno extra (42%), magari utilizzando piattaforme specializzate nel ‘second hand’ (62%degli intervistati). In particolare, il 20% dei rispondenti pensa che in questo modo potrebbe guadagnare più di 500 euro mentre il 6,7% conta di superare addirittura i 1.200 euro.
“I risultati di questa ricerca confermano una tendenza che avevamo già individuato analizzando i dati riferiti alla nostra piattaforma – afferma Chiara Mazza, senior pr specialist Italy di Wallapop – Per gli italiani la primavera è davvero il momento giusto per fare decluttering. Con Wallapop non solo li aiutiamo a liberarsi degli oggetti che non usano più ma contribuiamo anche a promuovere una cultura di consumo responsabile, allungando la vita dei prodotti ed evitando la sovraproduzione. Attraverso la vendita di oggetti superflui, le persone hanno la possibilità, inoltre, di ottenere un guadagno extra che, a sua volta, può essere riutilizzato per altri acquisti sulla piattaforma oppure tenuto da parte come tesoretto”.
