L’aeroporto internazionale di Oakland riporterà nel suo nome esteso la dicitura “San Francisco”. Lo hanno deciso alti funzionari della località che si trova di fronte alla Golden City californiana, sul versante opposto della sua baia. Secondo quanto hanno stabilito gli amministratori locali, lo scalo si potrà chiamare San Francisco Bay Oakland International Airport (anziché semplicemente Metropolitan Oakland International Airport), anche se sul fronte opposto della baia è già stata promessa un’azione giudiziaria, in virtu di quella che viene vista come una violazione di un marchio commerciale, quello appunto di una delle più popolari mete urbane della West Coast e degli Stati Uniti.

Il voto unanime del Board portuale

Il voto a favore dei cambio di nome è arrivato nelle scorse ore dal Consiglio dei commissari del Porto di Oakland ed è arrivato unanime. Il Board ha anche programmato una seconda lettura sulla questione il prossimo 9 maggio.

La tesi sposata dai promotori dell’iniziativa sostiene che i viaggiatori che hanno poca familiarità con l’area siano naturalmente portati a volare verso il più popolare e frequentato SFO, il San Francisco International Airport, anche quando la loro meta finale è più vicina all’OAK. Secondo loro, la modifica del nome cambierebbe le cose. Il codice IATA, OAK appunto, non verrebbe modificato. Per la cronaca, i due scali si fronteggiano sui lati opposti della baia, a non più di 10 km in linea d’aria, mentre la distanza stradale, via San Francisco-Oakland Bay Bridge, o via San Mateo-Hayward Brigde, richiede – in condizioni di scarso traffico – poco più di mezz’ora per coprire una distanza dell’ordine dei 50 chilometri.

SFO: un marchio depositato intoccabile

Di opposto parere l’amministrazione pubblica di San Francisco, secondo cui la ridenominazione violerebbe un marchio depositato e confonderebbe i viaggiatori.

L'aeroporto di Oakland L'aeroporto di Oakland
L’aeroporto di Oakland 

“Ricerche di mercato e interviste con le aerolinee partner dello scalo hanno dimostrato che le (nostre) rotte non hanno ottenuto i risultati economici che avrebbero potuto ottenere a causa della scarsa consapevolezza sulla posizione geografica – ha scritto in una nota il direttore della sezione aviazione del Porto di Oakland, Craig Simon -. Il tutto rende le compagnie riluttanti a sostenere le rotte o ad aggiungerne altre”. Simon ha aggiunto che l’aeroporto di Oakland ha perso 39 delle 54 nuove rotte aggiunte allo schedule nell’arco di tempo tra il luglio 2008 e il marzo 2024.

La crisi della città a est della Bay

Gli alti dirigenti dell’aeroporto stanno considerando il cambio di nome in un periodo in cui la città sta combattendo contro la crescente criminalità, frutto di una crisi economica che stra tra l’altro portando questa comunità di 430mila anime a perdere la sua ultima squadra sportiva professionale, gli Oakland Athletics, che militano nella Mayor League di baseball, ma che migreranno a Las Vegas. Il tutto dopo che la città aveva già perduto la National Football League (Raiders), la NBA (Warriors) e anche la National Hockey League (Seals).

Sul fronte opposto, gli amministratori del porto e dell’aeroporto di San Francisco vedono in maniera opposta la questione. Secondo Ivar C. Satero, direttore dello scalo SFO, l’omonimia confonderebbe i viaggiatori, in particolare quelli in arrivo dall’estero. Satero si manifesta “profondamente preoccupato” del potenziale disservizio che si creerà o che si creeerebbe. Il procuratore della città, David Chiu, ha minacciato di fare causa all’autorità portuale vicina se questa andrà avanti sul cambio di nome, sostenendo che andrebbe a violare il marchio di “San Francisco International Airport”. San Francisco “detiene queste registrazioni da così tanto tempo, che sono diventate incontestabili ai sensi della legge federale”, ha scritto Chiu in una lettera a vari funzionari di Oakland.

I commenti social

L’agenzia di stampa nordamericana Associated Press ha raccolto un po’ di opinioni sull’ipotesi del cambio di nome. Heleh Han, residente nella città del Golden Gate, è convinta che un secondo aeroporto di San Francisco confonderebbe le idee, in particolare a chi si affaccia sulla baia per la prima volta.

Aron Peskin, presidente del Consiglio dei supervisori di San Francisco, ha scritto su X che il nome dello scalo della città non è una cosa che si può “tagliare e incollare”. “Amo Oakland, ma Oakland è Oakland”, ha aggiunto, invitando i consiglieri vicini a “trovare un altro modo per venire a capo delle cose”.

Ma c’è anche chi sui social vede la cosa in un altro modo. Un utente di X ha evidenziato che lo stesso scalo internazionale di San Francisco è fisicamente ubicato nella città di Millibrae, nella San Mateo County. E un altro utente aggiunge. “Quando rinomineremo i 49ers?”, riferendosi alla celeberrima squadra NFL di San Francisco, che, a sua volta, gioca nel Levi’s Stadium di Santa Clara, che si trova fuori da San José, 70 chilometri a sud dalla Golden City.

Fonte