
Quasi 9 italiani su 10 (85,5%) seguono una precisa dieta per migliorare la performance sportiva: tra i regimi alimentari più seguiti, il 23,7% predilige il consumo di cibi specifici (ricchi di proteine, sali minerali, vitamine) e in particolare le proteine di origine animale come il pesce, la carne o le uova (17,5%). A precisarlo una ricerca di Ancit (Associazione nazionale conserve ittiche e delle tonnare) e AstraRicerche su un campione di 18-70enni che pratica con regolarità attività fisica, amatoriale o agonistica. Lo studio mostra come più di uno sportivo su 2 (55%) ritiene importante assumere cibi proteici per la crescita muscolare: forniscono gli aminoacidi essenziali per il mantenimento di cellule e tessuti (40,6%), aiutano il sistema metabolico (32,3%) e facilitano l’equilibrio del sistema immunitario (24,1%). Ma gli italiani sportivi sono anche consapevoli che le proteine aiutino a rafforzare le ossa (19,4%), siano essenziali per la salute di pelle e capelli (15,9%), contribuiscano allo sviluppo del sistema nervoso (14,3%).
Chi svolge attività fisica ha un fabbisogno giornaliero di proteine superiore, che si aggira intorno a 1,2-2 grammi per kg di peso corporeo. Le proteine apportano una quantità di amminoacidi essenziali ottimali per la sintesi proteica, garantendo il tono e l’efficienza dell’apparato locomotore e la sintesi di ormoni e neurotrasmettitori, oltre a svolgere anche un ruolo nella sazietà. La Società internazionale di nutrizione sportiva indica il pesce come una delle migliori fonti di proteine di alta qualità per gli atleti. E infatti il 60,6% degli intervistati mangia tonno in scatola una o più volte alla settimana, in particolare chi pratica tre o più sport lo assume tre o più volte alla settimana (64%). Fra le ragioni del consumo, per uno sportivo su quattro, gli aspetti salutistici: è un alimento ricco di nutrienti ma con pochi grassi e poche calorie, e poi è pratico (58,6%), si conserva facilmente e a lungo (36%) ed è già pronto per essere consumato (34,5%).
Negli ultimi dieci anni è aumentato il numero degli italiani che pratica regolarmente attività fisica, passando dal 31,2% al 36,4% nel 2012 (+5,2%), che sommati al 30% di chi pratica movimento non regolarmente, porta il totale al 66,4% (elaborazione AstraRicerche su dati Istat). Poco più della metà degli intervistati si dedica allo sport tre o più volte alla settimana, contro una o due volte a settimana del (49,5%). Dedicarsi regolarmente all’attività fisica si traduce nella pratica di più sport, mediamente quasi tre (2,85). Fra le attività più praticate, la camminata veloce o molto prolungata (l’81,5% degli intervistati), il fitness (59,3%), il running (43,8%), il trekking/escursionismo (21,1%), il calcio (17,5%), il nuoto o altri sport acquatici (15,5%), il tennis/padel (14,5%) e il biking (14,1%).
