
In seguito alle verifiche effettuate durante la cabina di regia appena conclusa e in seguito a quanto stabilito l’Italia presenterà “formalmente alla Commissione europea la richiesta di pagamento della sesta rata, pari a 8,5 miliardi di euro, che si aggiungeranno alle risorse della quinta rata, attualmente in fase di verifica e rendicontazione finale”.
E’ quanto si legge nel comunicato diffuso dopo la cabina di regia sul Pnrr durante la quale è stato verificato il conseguimento dei 37 obiettivi connessi alla sesta rata del nuovo Piano di Ripresa e Resilienza.
Oltre al titolare del dossier, il ministro Raffaele Fitto, alla riunione era presente la premier Giorgia Meloni: “È un momento molto importante – ha detto in apertura dei lavori, secondo quanto si apprende – perché questo ci consente di centrare un doppio primato e di essere la prima nazione in Europa a richiedere il pagamento della sesta rata, dopo essere stati anche i primi a richiedere la quinta. Arriviamo a questo appuntamento dopo un lavoro complesso e molto impegnativo, soprattutto negli ultimi giorni”.
“L’importante Cabina di regia di questa mattina, che evidenzia il positivo avanzamento degli investimenti e delle riforme, totalmente in linea con le previsioni 2024 del Piano, consentirà al Governo di avviare la procedura per il pagamento della sesta rata e di attivare, già nei prossimi giorni, l’attività di verifica e rendicontazione dei 69 traguardi e obiettivi della settima rata, pari a 18,2 miliardi di euro”, spiega lo stesso Fitto. “I dati sul consistente incremento degli investimenti in opere pubbliche, che al Sud hanno registrato un tasso di crescita superiore al 50% nel corso del 2023 – prosegue il ministro – confermano che siamo pienamente entrati nella Fase 2 del Pnrr, quella della concreta messa a terra degli investimenti per dare forma all’Italia di domani”.
