Sarà un Ferragosto di scioperi per chi viaggia da e per il Portogallo con la compagnia aerea easyJet, ma ripercussioni potrebbero farsi sentire anche per chi volerà con la low cost britannica altrove. Annunciato due settimane fa, lo sciopero di tre giorni del personale di volo di stanza nel Paese iberico è stato confermato ed ha già portato alla cancellazione di centinaia di voli previsti nei giorni 15, 16 e 17 agosto.

“Avevamo in programma 1.138 collegamenti da e per il Portogallo, ma abbiamo dovuto cancellarne 232 a causa dello sciopero”, si legge in un comunicato della compagnia. Altri voli potranno ancora subire ritardi o cancellazioni, poiché quelli che hanno origine fuori dal Portogallo non sono soggetti dall’obbligo di preavviso di sciopero.

Per alcune tratte, come quelle con Londra, Ginevra e Lussemburgo (dove è particolarmente forte la presenza di emigranti portoghesi) e l’isola di Madeira, il governo ha garantito i servizi minimi.

La easyJet definisce lo sciopero “inopportuno”, ma il sindacato ricorda che è stato approvato in assemblea generale con il 99% di voti e accusa i vertici della compagnia di aver ignorato tutti i tentativi di risolvere diverse questioni. In merito alle cause dello sciopero, il presidente dell’Unione nazionale del personale dell’aviazione civile (Snpvac), Ricardo Penarroias, ha spiegato che il personale “lavora in condizioni che non smettono di peggiorare”, e ha denunciato l’aumento dell’orario di lavoro e la mancanza di personale, oltre a reclamare un aumento di alcuni bonus salariali.

Fonte