
MILANO – Saipem e Newcleo hanno firmato un accordo di collaborazione per individuare soluzioni per l’applicazione offshore della tecnologia di newcleo per la produzione di energia nucleare.
Lo rende noto un comunicato di Saipem, nel quale si specifica che l’obiettivo dell’accordo è quello di studiare l’applicazione della tecnologia ‘Small modular lead-cooled fast reactor9 (Sm-Lfr) di Newcleo per fornire energia elettrica e calore di processo a zero emissioni alle installazioni offshore di petrolio e gas e migliorarne quindi le performance di sostenibilità.
L’intesa prevede anche la possibilità di estendere l’uso della tecnologia di Newcleo per generare energia elettrica a zero emissioni attraverso unità nucleari galleggianti collegate con la rete elettrica a terra o ad altri utilizzatori.
La collaborazione tra le due aziende prevede dunque la realizzazione di uno studio di fattibilità sul possibile sviluppo di prototipi della tecnologia Sm-Lfr di newcleo per applicazioni offshore. “La soluzione di Newcleo impiega una delle più promettenti tecnologie nel settore dei reattori nucleari a fissione di piccola taglia”, spiega Saipem, secondo la quale la tecnologia di Newcleo “impiega sistemi di sicurezza passiva (che sfruttano le forze o i fenomeni naturali senza richiedere meccanismi attivi) unici in ambiente marino e consente una maggiore efficienza nell’utilizzo dell’uranio estratto rispetto ad altri tipi di reattore convenzionali a fissione, grazie al riutilizzo del combustibile esausto utilizzato da altri reattori, in linea con i principi dell’economia circolare”.
