
Tradizionalmente prudenti e votati all’investimento nel mattone e in obbligazioni, gli italiani hanno iniziato a mostrare negli ultimi anni una maggiore propensione al rischio, con una crescente predilezione per l’equity, soprattutto tra quanti si dedicano al trading online. Una ricerca condotta da Bg Saxo, broker nato dalla joint venture tra Saxo Bank e Banca Generali, rileva infatti che le azioni rappresentano il 57% degli investimenti effettuati sulle proprie piattaforme, contro il 20% delle opzioni (strumenti finanziari il cui valore deriva dal prezzo di una attività sottostante di varia natura, come ad esempio grano, oro, petrolio oppure azioni, obbligazioni, indici); il 10% dei futures e il 5% delle obbligazioni. Gli italiani investono principalmente in azioni domestiche (50%), seguite da quelle statunitensi (40%).
Abitudini di investimento, si legge nell’analisi, che vanno in direzione contraria rispetto al principio della diversificazione e che confermano la carenza di educazione finanziaria che ancora caratterizza il nostro paese, rendendo in molti casi difficile prendere decisioni adeguate in merito alla gestione del proprio denaro. L’Edufin Index 2023 evidenzia, ad esempio, che solo il 41% della popolazione possiede competenze finanziarie di base.
In questo contesto, Bg Saxo ha introdotto alcune novità, con l’intento di ampliare l’accesso degli investitori ai mercati globali e promuovere la diversificazione del portafoglio. “Vogliamo dare il nostro contributo nel costruire un futuro in cui ogni persona possa considerare di investire i propri risparmi come un mezzo per realizzare i propri progetti di vita”, sottolinea Gian Paolo Bazzani, ceo di Bg Saxo. “È per questo che puntiamo a offrire le soluzioni più complete per il trading online e per il digital investing. Va in quest’ottica la nostra operazione sulle commissioni: crediamo che gli investitori stiano diventando sempre più attenti ai costi che devono sostenere e all’importanza del servizio e delle opportunità offerte”. Il gruppo ha infatti introdotto forti riduzioni dei costi delle commissioni per gli ordini fino a 50 mila euro, dollari o sterline.
Per il cliente che intende investire in azioni Usa fino a 50 mila dollari di controvalore, la commissione di negoziazione sarà in particolare pari a un dollaro; nel caso in cui voglia operare su un titolo azionario italiano per un controvalore fino a 50 mila euro, pagherà una commissione di negoziazione fissa di due euro. Gli investitori potranno, inoltre, accedere a tutti i prodotti offerti dalle piattaforme: a oggi si tratta di oltre 50 mila strumenti finanziari, destinati a breve ad arrivare a 75 mila. Tra questi, azioni quotate su 29 mercati, obbligazioni, Etf, futures, Cfd (contratti per differenza) e opzioni.
