
Secondo i dati riportati dalle agenzie internazionali ed elaborati da Myplant, fiera internazionale del verde professionale in Italia, il Bel Paese è la seconda potenza esportatrice di piante e fiori in Europa nonché la terza nel mondo. Con esportazioni nell’ordine di 1,2 miliardi di euro (valore alla produzione), pari al 5,2% dell’export mondiale (stabile sul 2022), l’Italia si colloca alle spalle di Paesi Bassi (48,2% dell’export planetario, in calo dell’1% rispetto al 2022) e Colombia (8,2%, in calo del 2% rispetto al 2022), precedendo Germania (4,1% sul totale, in calo dell’8% sul 2022) ed Ecuador (3,9% e -7%). In forte calo: Cina (2% sul totale e -11% rispetto al 2022), Usa (1,9% e -12%) e Danimarca (1,7% e -14%).
Consistenti per il saldo italiano sono gli scambi con Francia (bilancio di +220 milioni), Germania (+150 milioni), Svizzera (+58 milioni) e Gran Bretagna (+44 milioni). I saldi più onerosi per la bilancia commerciale italiana derivano, invece, dagli scambi con Spagna (-25 milioni, circa il 7,3% dell’import in Italia, in crescita di un punto percentuale rispetto al 2022) e Paesi Bassi (-400 milioni e circa il 69%). Seguono, come principali Paesi di approvvigionamento, Francia (5,2%, in leggera crescita), Germania (4,6%, in leggero calo) e Polonia (3,3% in crescita).
“La stabilità dell’export italiano è un dato molto importante e apprezzabile in un quadro in cui molte altre grandi potenze del comparto hanno mostrato cali e incertezze – fanno sapere da Myplant in vista dell’appuntamento di febbraio 2025 a Fiera Milano-Rho – Le produzioni italiane sono un’eccellenza riconosciuta nel mondo che si mostra resiliente anche in periodi difficili grazie a un’imprenditorialità d’alto livello”.
A livello produttivo, Toscana, Liguria, Sicilia, Lombardia, Lazio, Campania, Puglia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte guidano, nell’ordine, la Top 10 delle regioni italiane che registrano il più alto valore alla produzione del settore florovivaistico nazionale. Produzione che, nel 2023, ha mantenuto i livelli record dell’anno precedente, con quasi 3,14 miliardi di euro di valore alla produzione (il 4,7% delle produzioni agricole italiane).
Nel dettaglio, la produzione di fiori e piante in vaso sembra essersi assestata a 1.465 milioni di euro (in valore, il 2,2% delle produzioni agricole italiane), mentre le produzioni vivaistiche avrebbero confermato, secondo l’Istat, i 1.680 milioni di euro (in valore, il 2,5% delle coltivazioni agricole italiane).
