MILANO – È in corso lo sciopero del personale Fs, che potrebbe complicare il venerdì di chi ha in programma di viaggiare in treno. L’agitazione, inizialmente prevista per il 17 maggio scorso, era stata differita in accordo tra autorità e sindacati per la contemporaneità di diversi grandi eventi, dal Gp di Imola, agli Internazionali di Tennis di Roma, alla cerimonia di inizio pontificato di Papa Leone XIV.
Sciopero oggi, treni garantiti e orari
Lo sciopero nazionale del personale del Gruppo Fs, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord è indetto dalle ore 1 alle ore 23:59 di venerdì 23 maggio 2025. I treni possono subire cancellazioni e variazioni e la circolazione ferroviaria potrebbe subire ritardi. Alcuni convogli Trenitalia e Trenitalia Tper sono garantiti, nella fascia oraria dalle ore 6 alle ore 9 e dalle ore 18 alle ore 21. Qui la lista completa dei treni garantiti. I treni che si trovano in viaggio a sciopero iniziato arrivano comunque alla destinazione finale se è raggiungibile entro un’ora dall’inizio dell’agitazione sindacale; trascorso tale periodo, i treni possono fermarsi in stazioni precedenti la destinazione finale.
Sciopero treni Fs, il 23 maggio torna la protesta slittata per l’inizio del pontificato di Leone XIV
18 Maggio 2025
Lo sciopero è stato proclamato da Usbe Sgb per tutta la giornata nel comparto delle ferrovie e riguarderà anche il trasporto pubblico locale. L’assemblea nazionale Pdm/Pdb Gruppo Fsi si asterrà invece dalle 9 alle 17 per il solo gruppo Ferrovie dello Stato.
Disagi nelle principali città
I primi disagi sono stati registrati già nella mattinata in diverse città italiane. A Roma molti treni son stati cancellati e i ritardi arrivano a 100 minuti, come anche a Bologna dove però i ritardi sono più contenuti. Napoli, che stasera si prepara all’ultima partita di campionato, conta decine di treni cancellati alla Stazione Centrale, oltre ad alcuni rallentamenti sulle linee del trasporto pubblico cittadino. In Veneto sono attese molte cancellazioni, soprattutto dei convogli per i pendolari, mentre in Basilicata non si è riscontrato alcun disagio. Una situazione facilmente prevedibile, dato che nelle ultime settimane sui tratti lucani delle principali linee ferroviarie non circolano treni a causa di diversi lavori.
