Le Borse europee avanzano a metà
mattinata mentre si attende l’avvio di Wall Street dove i future
sono in rialzo. Sui mercati si respira un clima positivo in
vista dei dati sull’occupazione negli Stati Uniti. Si guarda con
grande attenzione alle trattative tra Usa e Ue sul fronte dei
dazi. Dollaro in recupero, con l’euro che scende a 1,1767 sul
biglietto verde.
    L’indice stoxx 600 guadagna lo 0,4%. In testa Parigi (+1,1%),
ed a seguire Madrid (+0,8%), Milano (+0,5%), Francoforte (+0,3%)
e Londra (+0,2%). I principali listini sono sostenuti
dall’energia (+1,9%), con il petrolio che rialza la testa. Il
Wti guadagna l’1,1% a 66,20 dollari al barile. Il Brent si
attesta a 67,85 dollari (+1,1%). Giornata di acquisti sulle
banche (+1,8%) e le auto (+1,6%). Poco mosse le utility (-0,2%),
con il gas che sale dello 0,9% a 34 euro al megawattora.
    Poco mossi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si
attesta a 87 punti, con il rendimento del decennale italiano al
3,45% e quello tedesco al 2,58%.
    A Piazza Affari corrono Saipem (+3,8%), dopo l’esito del
ricorso nel Regno Unito sul piano di ristrutturazione di
Petrofac ed in scia con il settore, e Stm (+3,7%). In luce
Tenaris (+3,2%), Moncler (+2,5%), Nexi (+2%) e Eni (+1,9%).
    Acquisti sulle banche, fatta eccezione per Mediobanca (-0,9%),
dopo il collocamento della quota di Mediolanum (+0,4%), e Mps
(-0,1%) alle prese con l’offerta su Piazzetta Cuccia. Male anche
Tim (-1,4%) e Unipol (-1,6%).
   

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